Non ho studiato informatica. Non ho frequentato università. Ho imparato da solo, con quello che avevo — e per molto tempo quello che avevo erano cassette audio comprate in un negozio che vendeva programmi per computer registrati su nastro.
Era il 1984. Avevo comprato un CIP-03, un computer con 32KB di memoria — di cui quasi 22KB occupati solo dallo schermo e dalle variabili di sistema. Nel negozio vicino a casa, tra centinaia di cassette con giochi, c'erano forse venti cassette con programmi utili. Le ho comprate tutte.
Da quelle cassette ho avuto il primo contatto con l'Assembly — eax, ebx, lo stack. Non era un corso. Non c'erano spiegazioni. Era codice, e io cercavo di capirlo.
"Non volevo usare le cose. Volevo capire come funzionavano."
— CostelA scuola avevo passione per l'informatica, ma non sapevo come orientarmi. Ho provato il liceo che mi piaceva: dieci candidati per un posto, non ce l'ho fatta. Sono finito al liceo di costruzioni civili, quello dove andavano tutti quelli che non volevano studiare nulla. Ero fuori posto. Venivo sottostimato da chi conosceva la vita ma non i libri.
Ho lavorato in edilizia. Poi come carpentiere. Ma la passione per la tecnologia non se ne andava.
Gli anni sono passati. Ho imparato HTML, CSS, JavaScript, Python, C — quasi tutto da solo, per curiosità. Non per trovare lavoro. Non per un certificato. Per capire.
Da questa curiosità è nata CostyCNC: una macchina taglia-polistirolo costruita inizialmente con Arduino, poi evoluta con la scheda MKS-DLC32. Un software image-to-GCode con un algoritmo proprietario per convertire immagini in percorsi continui per il filo caldo. Un assembler AVR browser-based per insegnare il linguaggio macchina a chi non ha mai programmato.
Ho modificato da solo la libreria Potrace — una delle librerie di tracing vettoriale più usate al mondo — per intercettare i path interni e costruire il mio algoritmo di ottimizzazione. Nessuno lo aveva fatto per il filo caldo. L'ho fatto io.
CIP-03, 32KB. Prime cassette audio con programmi ASM. Primo contatto con registri, stack, linguaggio macchina.
ASM su PC Windows. HTML, CSS, JavaScript, C — tutto da solo, tutto per curiosità.
Quando YouTube aveva due anni, pubblicavo già tutorial su Assembly e hardware. Stepper motor — parallel port — 59K visualizzazioni. Homemade CNC router senza motori passo-passo — 59K visualizzazioni. MASM32 assembler for beginners — 17K visualizzazioni. Non esistevano corsi online su questi argomenti. Li ho creati io.
Prima macchina taglia-polistirolo con Arduino. Primo software GCode scritto da zero.
MKS-DLC32, algoritmo proprietario, AVR Assembly nel browser — nessuna installazione, nessun IDE.
di libertà
Molti vivono guardando gli altri — confrontandosi con chi sembra avere più, chi sembra avere meno, chi ha successo, chi fallisce — senza mai voltarsi a osservare sé stessi. Così il mondo diventa un'arena di giudizi, un teatro di apparenze, dove tutti parlano ma pochi ascoltano davvero.
Anche la fame di post virali, la critica facile a governi, attori o fatti, e la ricerca di like non sempre per risolvere problemi, alimentano incoscienza. Senza accorgercene, diventiamo parte della gabbia che critichiamo: diffondiamo giudizi, alimentiamo divisioni e rafforziamo mentalità dannose.
"Ogni gesto consapevole è un atto rivoluzionario: spezza schemi invisibili di paura, competizione e conformità."
Quando si osserva il mondo, l'accumulo di risultati, beni o riconoscimenti può sembrare meraviglioso. Ma dietro ogni traguardo c'è spesso una realtà più complessa: sfide continue, responsabilità pressanti e il costante equilibrio tra ciò che si vuole raggiungere e ciò che si può sostenere. Questa consapevolezza invita a guardare ogni successo con equilibrio e rispetto.
La vera misura non si trova nei numeri, nei titoli o nella quantità di ciò che viene accumulato. La vera misura è nella consapevolezza di ogni azione, nella capacità di trasformare i pensieri in scelte autentiche, nella forza di creare senza essere schiavi di aspettative o opinioni.
CostyCNC non è solo uno strumento: è un invito a riflettere, sperimentare e costruire senza limiti, un richiamo a mettere da parte le illusioni di superiorità o inferiorità. Qui, ciò che conta è la capacità di trasformare l'immaginazione in realtà, di modellare idee con le mani, mente e cuore aperti, senza temere giudizi o preconcetti.
Chi comprende questo scopre qualcosa di radicale: che la ricchezza più grande non si trova nei beni o nel prestigio, ma nella libertà interiore di chi osa creare con coscienza e autenticità. Creare non è un privilegio: è un diritto e un atto di responsabilità verso sé stessi e verso il mondo.